LA NOSTRA STORIA


1911: Il 10 Dicembre 1911 nasce "La Cassa Rurale Cattolica di Depositi e Prestiti di Ferretto", società cooperativa in nome collettivo, con sede nella frazione di Ferretto, Comune di Fano. Fondatori furono il pievano Don Alessandro Rivelli e 14 soci lavoratori, residenti in diverse zone della Parrocchia di Ferretto; primo presidente viene eletto il sig. Fabbri Gino. Prima sede della nuova Banca viene designata la parrocchia di Ferretto.

1912: Il 14 gennaio, a Ferretto, si riuniscono al mattino, per la prima volta, il Consiglio di Amministrazione ed, al pomeriggio, la prima assemblea generale dei soci. Il 5 maggio trasferimento della sede da Ferretto a Cuccurano, via Flaminia numero civico 106. Nel corso dell'anno viene erogato il primo prestito ad un socio, d'importo pari a Lit. 200.


1913: Il nove marzo approvazione del bilancio del primo esercizio della Cassa.

1916: Nuovo presidente viene eletto il consigliere Sanchioni Paolo, al posto di Fabbri Gino, emigrato negli Stati Uniti d'America.

1921: Il sig. Fabbri Gino, rientrato dagli Stati Uniti d'America, è rieletto Presidente, carica che ricoprirà fino al 1952.

1924: Nuovo trasferimento della sede da via Flaminia alla casa parrocchiale in via della Stazione, rimanendovi fino al 1947.

1933: In un momento particolarmente difficile per la Cassa ed in seguito a direttive impartite dalle autorità ecclesiastiche (obbligo per tutti i sacerdoti d'Italia di lasciare qualsiasi incarico in seno ad Istituti di Credito), mons. Rivelli si dimette dall'incarico di segretario-contabile della Cassa; al suo posto subentra il sig. Fabbri Armando.

1936: La Banca d'Italia, constatate le gravi condizioni economiche in cui versa la Cassa Rurale di San Cesareo, invita la Cassa di Ferretto a deliberarne l'assorbimento.

1937-38: Viene emanato il Testo Unico delle leggi sull'ordinamento delle Casse rurali e Artigiane – R.D.L. 26-8-1937 n. 1706. In seguito a tale normativa, nel 1938, la Cassa Rurale di depositi e prestiti di Ferretto, assume la nuova denominazione di "Cassa Rurale ed Artigiana di Cuccurano".

1939-1946: In questi anni la banca conosce un periodo di risanamento, consolidamento e sviluppo, meritandosi una sempre più ampia base di fiducia da parte della clientela e soci. Inizia l'attività di meccanizzazione della contabilità, con l'acquisto di una calcolatrice, in aggiunta alla preesistente macchina dattilografica. Il passaggio del fronte di guerra, negli anni 1943-45, in uno scenario fatto si sofferenze e sacrifici, tuttavia non porta ad un rallentamento significativo dell'attività creditizia (salvo per il periodo 17 luglio-13 settembre 1944, in cui l'attività viene sospesa per ragioni di sicurezza, i valori sotterrati nella casa del Presidente ed i libri contabili occultati in una casa di San Cesareo). La fine della guerra e la ricostruzione vedono la Banca partecipare in maniera consistente, con numerose concessioni di prestiti a famiglie ed operatori economici

1948: Il 7 ottobre la sede della Cassa viene trasferita dalla casa parrocchiale nella casa del Direttore Fabbri in via della Stazione n. 1, nei pressi della via Flaminia.

1953-54: L'assemblea generale dei soci elegge Presidente il sig. Eliseo Ceccarelli, al posto del compianto Sig. Fabbri Gino, morto nel 1952. La Cassa mostra un buon andamento economico ed un numero crescente di soci, evidenziando anche un abbondante flusso di denaro da parte dei risparmiatori, sempre più fiduciosi nelle potenzialità della Cassa Rurale di Cuccurano.

1964: Inaugurazione della nuova sede sociale della Cassa Rurale, in via Flaminia a Cuccurano.

1966: Causa una lunga serie di difficoltà finanziarie, la Cassa Rurale di Cuccurano procede alla fusione per incorporazione della Cassa Rurale ed Artigiana di Carignano.

1967: Cambio di denominazione della Cassa Rurale, che assume la nuova denominazione di "Cassa Rurale ed Artigiana di Fano".

1969: Inaugurazione della nuova Agenzia di Bellocchi.

1977: Nuovo presidente della Cassa è nominato il prof. Ivo Amaduzzi.

1978: Il Dr. Antimo Venturelli assume la carica di Direttore.

1979: Inaugurazione della nuova Filiale di Fano, ubicata in via Roma 157.

1988: Inaugurazione della nuova Agenzia di Lucrezia di Cartoceto.

1991: Inaugurazione della nuova Agenzia di Marotta di Mondolfo.

1993: Il 25 aprile, nel corso della annuale assemblea dei soci, viene eletto nuovo Presidente della Banca il dott. Rondina Romualdo, che prende il posto del dimissionario Prof. Amaduzzi Ivo.

1994: Il 27 febbraio, nel corso della assemblea straordinaria, la Banca cambia la propria denominazione in "Banca di Credito Cooperativo di Fano".

1995-1999: In questo periodo la Banca conosce una straordinaria fase di crescita dei dati aggregati di bilancio, avvalorata dall'apertura di nuovi sportelli nei comuni di Fano (Filiale di Fano 2, Agenzia di Fenile), Saltara (Agenzia di Calcinelli), San Costanzo.

2001: Inaugurazione del decimo sportello della Banca di Credito Cooperativo di Fano, presso la frazione di Tavernelle di Serrungarina. In occasione dei novant'anni dalla fondazione della Cassa di Ferretto, vengono organizzate una serie di manifestazioni per ricordare questo importante evento.
Per il primo anno di esercizio, la B.C.C. di Fano redige il Bilancio Sociale.

2002: Inaugurazione di due nuovi Sportelli, a testimonianza della vocazione espansionistica dell'azienda: uno a Fano, in viale Cairoli, nella zona Lido di Fano, ed un altro sempre a Fano in via S.Eusebio, quartiere S.Orso, una delle zone con la più alta espansione abitativa.
Dal 1° Luglio 2002 la Banca di Credito Cooperativo di Fano ha un nuovo Direttore Generale: il Dott. Stefano Canella è subentrato al Direttore uscente Dott. Antimo Venturelli, che ha retto le sorti della Banca dal 1978.

2004: Muore il Prof. Ivo Amaduzzi, presidente della Banca dal 1977 al 1993.
Inaugurazione di una nuova Filiale in Senigallia. Si tratta della prima Dipendenza, aperta dalla Banca, in provincia di Ancona.

2005: Il 21 Maggio 2005 inizia la sua operatività la nuova Filiale Fano Centro, sita in Piazza XX Settembre, cuore storico della città di Fano.

2006: La Banca acquisisce la Tesoreria del comune di Monteciccardo (PU) e vi apre il suo 15° Sportello. Nel mese di marzo il Rag. Luciano Panfili, già Direttore Affari, succede al Dott. Stefano Canella nel ruolo di Direttore Generale. Ad ottobre inaugurazione della Filiale 4 a Fano in via Mattei, 3/A.

2007: al 31/12/2007 la Banca conta 140 Dipendenti e 3.304 Soci, con un patrimonio netto di 74.587 migliaia di euro e un ambito operativo che si estende in 28 comuni.

2008: A gennaio apertura della Filiale 5 a Fano in viale Italia, 52; si inaugura, così, il 17° sportello.
Nel mese di Agosto 2009 viene attivato un ATM nell'area del nuovo Porto Turistico di Fano.

2011: ANNO DEL CENTENARIO
Nuovo Direttore Generale per la Banca di Credito Cooperativo di Fano. Dal 1° Gennaio 2011 il Dott. Giacomo Falcioni subentra al Rag. Luciano Panfili, in quiescenza dopo 37 anni di lavoro nella nostra Banca, di cui 5 vissuti nella veste di Direttore Generale. Nominato anche un nuovo Vice Direttore Generale nella persona del Rag. Marco Pangrazi.
Il 10 dicembre 2011 la BCC di Fano compie 100 anni
(cicca qui e scopri le iniziative organizzate per festeggiare questo importante traquardo)

Oggi la Banca di Credito Cooperativo di Fano costituisce una importante realtà aziendale con 146 dipendenti (al 31/12/2015), 6.517 soci (dato al 31/12/2015), 17 sportelli, un ambito operativo che si estende in 28 comuni, un patrimonio netto di 95,813 milioni di euro (dato al 31/12/2015). 


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